Come sono andate le elezioni?

A dire il vero speravo di riuscire a tirare il fiato dopo gli ultimi mesi di attivismo civico e campagna elettorale, che soprattutto per chi vuol far crescere una proposta nuova come quella di Volt, richiede dedizione totale e finisce per inghiottire il tempo disponibile per se stessi e per la famiglia.

Siamo invece solo a metà del guado e dobbiamo impegnarci ancor di più, proprio adesso che mancano dieci giorni al ballottaggio, per avere la prima sindaca della storia di Como supportata per giunta da una coalizione riformista.

In tanti mi chiedono come sia andata e di commentare i risultati, ne approfitto per fare qui una breve nota, distinguendo i tre piani della questione.

Per prima cosa bisogna celebrare il successo ottenuto da Barbara Minghetti al primo turno. Questa foto è stata scattata proprio durante i festeggiamenti di lunedì sera quando si è avuta certezza di avere raggiunto il primo obiettivo. Non era affatto scontato che nella nostra città la coalizione di centrosinistra arrivasse al ballottaggio trovandosi davanti ai concorrenti.

Questo risultato è senza dubbio merito di Barbara che sa ascoltare e capire le persone, si dimostra sempre pragmatica sulle cose da fare e ha saputo raccogliere la squadra attorno al programma.

C’è poi un secondo aspetto davvero molto importante: l’inaudito tasso di astensione.. Oltre la metà dei comaschi semplicemente .. ci ha rinunciato. Ho parlato con molte persone durante questi mesi e in molte occasioni mi sono sentito dire “no, tanto guardi.. io non voto .. più”.

A Como non si vota .. più. Lo scollamento tra cittadini e politica, intesa come visione di un possibile futuro realizzato, è totale.. è un vuoto pneumatico che lascia una ferita aperta in città.

Se le persone non si identificano nelle cause preconfezionate da liste e partiti è il momento di ricostruire le relazioni nella nostra comunità. Sarà indubbiamente l’obiettivo che ci daremo come team cittadino di Volt.

Infine veniamo al mio risultato. Ho avuto 34 preferenze, non una enormità in assoluto mi rendo conto, ma lì vicino a “quelli bravi” della mia lista Agenda Como 2030.

Considerando che a Como ho tre parenti -e includo me stesso- e che essendo veronese non posso contare sui compagni delle elementari, delle medie o del liceo ne’ sugli amici della palestra o del muretto significa .. che avete proprio voluto affidare a me la vostra fiducia.

Vi ringrazio di cuore.

Spero, con l’impegno, di ricambiare.😀

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